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Prevenzione

Gli antibiotici servono per il mal di denti? Quando sono indicati

Un antibiotico non ripara una carie né sostituisce il trattamento della causa del dolore. L'automedicazione può causare danni.

Dentista che illustra le indicazioni a una paziente con un tablet.

In caso di mal di denti, può sorgere spontanea una domanda: serve un antibiotico? La risposta dipende dalla causa del dolore. Secondo le indicazioni dell'American Dental Association, nella maggior parte dei casi di dolore della polpa dentale o di infiammazione localizzata, gli antibiotici non devono essere usati al posto delle cure odontoiatriche. Non riparano un dente cariato e, da soli, spesso non eliminano l'origine del problema.

Il mal di denti non richiede sempre un antibiotico

Un dente usurato o fratturato, l'infiammazione della polpa oppure una malattia dei tessuti parodontali possono provocare dolori diversi. In presenza di un'infezione, può essere necessario un drenaggio o un trattamento locale. Dopo la visita, il dentista valuta se intervenire con una ricostruzione, un trattamento canalare, cure parodontali o altre procedure. La guida su cosa fare quando fa male un dente aiuta a riconoscere alcuni segnali, ma non sostituisce la diagnosi.

In quali circostanze possono essere indicati?

Quando un'infezione si diffonde o si accompagna a sintomi generali, come febbre o malessere importante, il professionista può valutare la prescrizione di antibiotici insieme al trattamento del focolaio infettivo. La decisione tiene conto dell'esame clinico, della storia medica, delle allergie e delle condizioni della persona. Un'infiammazione gengivale e un ascesso non richiedono necessariamente lo stesso approccio.

Cosa evitare

  • Non assumere antibiotici avanzati da precedenti terapie, prescritti ad altri o acquistati senza indicazione professionale.
  • Non modificare dosi o durata di una terapia prescritta senza parlarne con il professionista che la segue.
  • Non usare gli antibiotici per rinviare la cura del dente interessato.
  • Non interpretare un sollievo momentaneo come una guarigione: la causa può persistere anche se il dolore diminuisce.

Quali sintomi richiedono un'emergenza medica?

Difficoltà a respirare o a deglutire, gonfiore che si estende verso il collo o gli occhi, febbre con peggioramento delle condizioni generali o grave difficoltà ad aprire la bocca richiedono assistenza medica urgente. Un'infezione odontogena può progredire rapidamente. Nella guida sull'ascesso dentale e sui segnali d'allarme sono descritti i sintomi per cui serve una visita tempestiva e quelli che richiedono un intervento immediato.

Una domanda utile da porre durante la visita

Più che chiedere un antibiotico, è utile domandare: «Qual è la causa del dolore e quale cura può affrontarla?». Per una valutazione generale si possono consultare le informazioni di RR Estudio Dental sulla prevenzione odontoiatrica. Se è necessaria un'assistenza urgente e lo studio non è disponibile, occorre rivolgersi a un servizio di emergenza appropriato. Questa pagina non prescrive farmaci né dosaggi.

Fonti cliniche