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Prevenzione

Mal di denti: cosa fare in attesa della visita

Un sollievo momentaneo non significa che la causa sia stata risolta. Scopri che cosa fare nell'attesa e quando rivolgerti al dentista.

Persona con una mano sulla guancia a causa di fastidio dentale.

Il mal di denti può comparire durante la masticazione, dopo una bevanda fredda oppure senza una causa evidente. Può durare pochi istanti o interferire con il sonno e i pasti. Nell'attesa di una visita odontoiatrica è utile sapere come ridurre i fastidi, ricordando che attenuare il dolore non significa averne eliminato la causa.

Da che cosa può dipendere?

Una carie, una frattura, un'otturazione danneggiata, un problema gengivale o un'infezione possono provocare dolore. Anche la sensibilità al freddo ha cause diverse. L'intensità e la localizzazione del fastidio, da sole, non consentono di formulare una diagnosi affidabile.

Se il dolore compare quando si morde, continua dopo uno stimolo caldo o freddo oppure torna a intervalli, è utile annotare quando accade e quanto dura. Queste informazioni possono aiutare il dentista durante la visita.

Cosa fare in attesa della visita

  • Continuare a pulire delicatamente i denti e le gengive con uno spazzolino a setole morbide.
  • Evitare di masticare alimenti duri sul lato dolente e scegliere cibi che non aggravino il dolore.
  • Se un professionista sanitario ha già indicato un antidolorifico adatto alla propria situazione, attenersi alle sue istruzioni e a quelle del medicinale. Non tutti i farmaci sono appropriati per ogni persona.
  • Non applicare aspirina direttamente sulla gengiva e non tentare di incidere gonfiori o riparare il dente con prodotti domestici.

Secondo il National Health Service (NHS) britannico, un dolore che persiste per più di due giorni, o associato a febbre, cattivo sapore in bocca o dolore alla masticazione, richiede una visita odontoiatrica. Gonfiore importante con difficoltà a respirare, parlare o deglutire richiede invece assistenza medica immediata.

Serve sempre un trattamento canalare?

No. Alcuni problemi possono essere affrontati curando una carie o correggendo un restauro; altri richiedono interventi differenti. Il trattamento canalare, o terapia endodontica, è una possibilità quando la polpa del dente è coinvolta, ma può essere indicato soltanto dopo l'esame clinico e gli eventuali accertamenti.

Quali informazioni riferire al dentista?

Conviene spiegare quando è iniziato il dolore, se è continuo o intermittente, che cosa lo scatena e quali farmaci sono stati eventualmente assunti. Non è necessario identificare da soli il dente responsabile: a volte il dolore viene percepito in una zona diversa da quella di origine.

Per valutare il problema a Obarrio è possibile contattare RR Estudio Dental e chiedere quali appuntamenti siano disponibili. La sezione sull'odontoiatria preventiva presenta le possibilità di valutazione generale, senza sostituire un servizio di urgenza.

Per approfondire, si possono consultare le guide sulla sensibilità al freddo e su come comportarsi in caso di dente fratturato.

Se la paura ostacola la richiesta di aiuto, può essere utile leggere come prepararsi a una visita odontoiatrica.

Fonti cliniche